Sistemi solari termodinamici e fotovoltaici con accumulo per co-generazione e flessibilità di rete
nel banner sono riportate tecnologie solari

Il Consorzio

Responsabile scientifico e referente rapporti istruttori:
Ing. Giorgio Graditi
Direttore del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili ENEA

ENEA

Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

L'ENEA è l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca, all'innovazione tecnologica e alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell'energia, dell'ambiente e dello sviluppo economico sostenibile (art. 4 Legge 28 dicembre 2015, n. 221).” ENEA dispone di personale altamente qualificato, laboratori avanzati, impianti sperimentali e strumentazioni di eccellenza per la realizzazione di progetti, studi, prove, valutazioni, analisi e servizi di formazione con particolare riferimento all’innovazione di prodotto e di processo e alla valorizzazione dei risultati per contribuire allo sviluppo e alla competitività del Sistema Paese. Sin dalla nascita negli anni ’60, i suoi punti di forza sono la ricerca applicata, il trasferimento tecnologico e l’assistenza tecnico-scientifica a imprese, associazioni, territori, amministrazioni centrali e locali: anche per questo, diversamente da altri enti di ricerca, il riferimento istituzionale è il Ministero dello Sviluppo economico. I settori di specializzazione sono le tecnologie energetiche (fonti rinnovabili, accumuli, reti intelligenti) dove l’Agenzia è anche  il  coordinatore del Cluster Tecnologico Nazionale Energia, la fusione nucleare e la sicurezza (dove l’Agenzia è coordinatore nazionale per la ricerca),  l’efficienza energetica (con l’Agenzia Nazionale per l’efficienza), le tecnologie per il patrimonio culturale, la protezione sismica, la sicurezza alimentare,  l’inquinamento, le scienze della vita, le materie prime strategiche, il cambiamento climatico. Tra le questioni emergenti, l'ENEA sostiene il sistema produttivo e le autorità pubbliche (Ministero dell'ambiente e Ministero dello sviluppo economico in particolare) nella transizione verso l'economia circolare e l'efficienza delle risorse.

Responsabile scientifico ENEA: Carmine Cancro

ENI E ENIMED

Eni SpA - ENIMED – ENI MEDITERRANEA IDROCARBURI SpA

Eni SpA - ENIMED – ENI MEDITERRANEA IDROCARBURI SpA

Eni è una società integrata dell’energia con oltre 31.000 dipendenti in 66 Paesi del mondo. Nel 2021 la società ha lanciato una nuova strategia che, facendo leva sulla fusione dei business delle rinnovabili e del retail, e sulla combinazione di bio-raffinazione e marketing, porterà Eni a fornire una varietà di prodotti interamente decarbonizzati entro il 2050, coniugando sostenibilità ambientale e finanziaria. Eni ambisce a contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sostenendo una transizione energetica giusta, che risponda alla sfida del cambiamento climatico con soluzioni concrete ed economicamente sostenibili promuovendo un accesso efficiente e sostenibile alle risorse energetiche, per tutti.

Responsabile scientifico ENI: Chiara Busto

Responsabile scientifico ENIMED: Daniele Puliero

MAGALDI

MAGALDI GROUP

MAGALDI GROUP

Fondato nel 1929, il Gruppo Magaldi è produttore leader a livello mondiale di trasportatori a nastro metallico per la movimentazione di materiali in condizioni di processo difficili, usati in centrali termoelettriche a combustibile solido, fonderie, acciaierie, impianti di trasformazione dei minerali, cementifici, impianti di termovalorizzazione e centrali a biomasse, con oltre 1.500 installazioni realizzate in tutto il mondo. Negli ultimi anni, inoltre, il Gruppo si è fatto strada anche nel settore delle energie rinnovabili, sviluppando e brevettando il primo impianto CSP (solare a concentrazione termodinamica) al mondo ad utilizzare sabbia quale mezzo di accumulo dell'energia generata dall'irraggiamento. Il Gruppo ha inoltre sviluppato una nuova tecnologia, denominata STEM.-RES, destinata esclusivamente all’accumulo termico e che consente di stoccare energia prodotta da fonti rinnovabili e/o da cascami termini.

Il Gruppo, la cui sede amministrativa è locata a Salerno, opera attraverso due siti produttivi situati a Buccino (SA). La Magaldi possiede inoltre sussidiarie anche negli Stati Uniti, in Australia, India e Germania e fornisce in tutto il mondo soluzioni basate sul suo unico know-how e su una vasta gamma di tecnologie brevettate. Il Gruppo Magaldi opera in tre principali aree di business:

  • divisione Power;
  • divisione Industrie;
  • divisione Energie Rinnovabili.

Responsabile scientifico MAGALDI: Fulvio Bassetti

PoliMi

Politecnico di Milano

Politecnico di Milano

Il Politecnico è un'università scientifico-tecnologica che forma ingegneriarchitetti designer.
Da sempre punta sulla qualità e sull'innovazione della didattica e della ricerca, sviluppando un rapporto fecondo con la realtà economica e produttiva attraverso la ricerca sperimentale e il trasferimento tecnologico.

La ricerca è sempre più legata alla didattica e costituisce un impegno prioritario che consente al Politecnico di Milano di raggiungere risultati di alto livello internazionale e di realizzare l'incontro tra università e mondo delle imprese. L'attività di ricerca costituisce, inoltre, un percorso parallelo a quello della cooperazione e delle alleanze con il sistema industriale.

Conoscere il mondo dove si andrà a operare è requisito indispensabile per la formazione degli studenti. Rapportarsi alle esigenze del mondo produttivo, industriale e della pubblica amministrazione, aiuta la ricerca a percorrere terreni nuovi e a confrontarsi con la necessità di una costante e rapida innovazione. L'alleanza con il mondo industriale, in molti casi favorita dalla Fondazione Politecnico e da consorzi partecipati dal Politecnico, consente all'Ateneo di assecondare la vocazione dei territori in cui opera e di essere da stimolo per il loro sviluppo.

La sfida che si gioca oggi proietta questa tradizione di forte radicamento territoriale oltre i confini del paese, in un confronto che si sviluppa prima di tutto a livello europeo con l'obiettivo di contribuire alla creazione di un "mercato unico" della formazione. Il Politecnico partecipa a numerosi progetti di ricerca e di formazione collaborando con le più qualificate università europee e internazionali, dal Nord America al Sud-Est Asiatico all'Est Europeo. Oggi la spinta all’internazionalizzazione vede il Politecnico di Milano partecipare al network europeo e mondiale delle principali università tecniche e offrire numerosi programmi di scambio e di doppia laurea e diversi corsi di studio interamente in inglese.

Responsabile scientifico POLIMI: Marco Giglio

UNIFI

Università di Firenze

Università di Firenze

L'Università di Firenze è stata fondata nel 1321 ed è una delle più grandi e produttive organizzazioni pubbliche di ricerca e istruzione superiore in Italia, con oltre 1900 docenti e ricercatori di ruolo, oltre 1600 personale tecnico/amministrativo permanente e oltre 55 mila studenti iscritti. L'Università si articola in 21 Dipartimenti e diversi centri di ricerca.  Gran parte del bilancio annuale è destinato alla ricerca scientifica.  Nel recente passato l'Università di Firenze si è classificata al primo posto tra le Università italiane per capacità attrattiva di fondi di ricerca. La ricerca di alto livello si avvale dei centri di eccellenza, che attraggono finanziamenti e formano sinergie con altre istituzioni. Questo risultato è legato al numero di ricercatori permanenti e temporanei che lavorano in un'ampia gamma di discipline e campi scientifici ma anche ai numerosi giovani scienziati in formazione. Ciò è dovuto anche all'intensa partecipazione a programmi di ricerca di importanza nazionale e internazionale, ai significativi risultati scientifici raggiunti e al flusso di fondi a sostegno della ricerca e del trasferimento di conoscenze. Il Dipartimento di Ingegneria Industriale è coinvolto nel progetto SOLARGRID. Le attività di ricerca UNIFI abbracciano tutti i settori industriali coprendo i principali aspetti culturali, scientifici e professionali. Tra le attività di ricerca del Dipartimento con il suo centro interdipartimentale CREAR (Centro Interdipartimentale per le Energie Alternative e Rinnovabili), particolare interesse riguarda le tecnologie energetiche e le energie rinnovabili e tutte le tecnologie sostenibili. Di rilievo sono le attività di ricerca svolte nell'area SMAT-CITY sia in ambito energetico. L'UNIFI partecipa o guida numerosi progetti di ricerca internazionali nell'ambito dei vari programmi quadro UE. Tra le attività di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Industriale, particolare interesse si inquadrano le attività del CREAR e in modo specifico l'unità di ricerca sul solare con il professor Maurizio DE LUCIA. Questo gruppo sviluppa le tecnologie solare a concentrazione ed opera a vari livelli di TLR (Technology Readiness Level).

Responsabile scientifico UNIFI: Maurizio De Lucia

IDEA

IDEA SRL

IDEA SRL si occupa di ricerca e innovazione nel campo dei nuovi materiali e dell’ingegneria industriale, con l’obiettivo di rispondere alle sfide dello sviluppo sostenibile. Agendo come catalizzatore di innovazione tra la comunità accademica e il mondo produttivo, l’azienda ha sviluppato nuovi sistemi per la conversione dell’energia solare, ed in particolare un collettore Fresnel lineare, adatto ad applicazioni di piccola scala e di calore industriale di processo, un modulo CPV e una facciata attiva bio-ispirata. Grazie alla combinazione di competenze nel campo della progettazione di sistemi meccatronici, dell’ingegneria dei materiali e dei processi di manifattura, cosi’ come dell’efficienza energetica, lDEA e’ stata coinvolta nell’ambito di progetti collaborativi finanziati dai programmi UE FP7 e Horizon 2020. 

Responsabile scientifico IDEA: Fabio Maria Montagnino

UNISI

Università di Siena

Università di Siena

L'Università di Siena (UNISI) è una delle università più antiche d'Europa (fondata nel 1240). Oggi, con 780 anni di storia, UNISI mantiene un ruolo di primo piano nel panorama nazionale a livello di insegnamento e ricerca. Le attività di UNISI nell'ambito del progetto SOLARGRID saranno sviluppate presso il laboratorio R2ES (Research on Renewable Energy and Sustainability Laboratory, www.r2eslab.com) ospitato presso il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia (DBCF). Il laboratorio R2ES vanta un'ampia esperienza scientifica internazionale in vari campi della chimica fisica e organica, soprattutto per applicazioni ambientali. L'attività di ricerca del laboratorio R2ES spazia dalla progettazione e caratterizzazione mediante metodi computazionali e analisi del ciclo di vita di materiali innovativi per la produzione di energia, alla valutazione del ciclo di vita della sostenibilità di sistemi, processi e prodotti nel settore chimico e industriale e include anche lo sviluppo di approcci metodologici integrati per lo studio e il monitoraggio di sistemi complessi.

Responsabile scientifico UNISI: Maria Laura Parisi

UNIPA

Università di Palermo

Università di Palermo

L’Università degli studi di Palermo partecipa al progetto attraverso il coinvolgimento di docenti e ricercatori della Sezione Energia del Dipartimento di Ingegneria. Nato nel 2019 dal proposito di riunificazione culturale dell’Area dell’Ingegneria dell’Ateneo di Palermo con l’accorpamento dei Dipartimenti afferenti a tutte le diverse aree dell’ingegneria (DICAM, DEIM e DIID), è articolato in sei Sezioni, a ognuna delle quali afferiscono i Settori Scientifico-Disciplinari di competenza. Il Dipartimento promuove ed esplica attività didattica, di ricerca scientifica, di trasferimento tecnologico, e di terza missione più in generale. La elevata interdisciplinarità dei saperi favorisce la formazione di gruppi di ricerca, di base e applicata, di ampio respiro.  Il contributo del dipartimento si avvale delle competenze pluriennali di docenti e ricercatori che operano in diversi ambiti di ricerca strategici e innovativi, le cui tematiche sono inquadrabili in programmi di ricerca di primario interesse in ambito nazionale e internazionale, nei quali i temi dell’energia sono riconosciuti come fattore cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e sviluppo sostenibile della società.

Responsabile scientifico UNIPA: Vincenzo Di Dio

Europa fondo europeo di sviluppo regionale

Il Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020 è lo strumento con il quale l'Italia contribuisce al miglioramento della qualità dell'istruzione superiore e al rafforzamento della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dell'innovazione, realizzando gli obiettivi della politica di coesione dell'Unione europea a favore delle proprie aree territoriali più svantaggiate.